|
|
|
 |
 |
La Locanda
Negli anni 70 dava ospitalità a lavoratori in trasferta che facevano pensione completa; è in quel modo che si è creata quella magica atmosfera familiare che oggi resta uno degli elementi più ricercati dai turisti. Avere gente a pensione per settimane e mesi trasforma il titolare dell‘albergo in un‘amico, uno di famiglia.
Poi l‘albergo è stato chiuso ma l‘aria familiare è rimasta tra le mura, finchè nel 2006 Enrica, la più giovane della famiglia Sidoli, ha deciso di riaprire, con un sapiente progetto di ristrutturazione. Oggi le camere sono frequentate dai turisti e l‘atmosfera familiare è rimasta un valore di questa struttura.
|
|
|
 |
IL MENU' DI NATALE
• Brut Roseè, Az. Luretta
• Sfogliatina al salmone
• Tortino di broccoletti e pancetta croccante
• Culatello coppa e salame
• Giardiniera artigianale
• Ravioli di patate con carciofi e Asiago
• Anolini in brodo
• I Bolliti Misti con le salse e la mostarda
• Filetto di manzo in crosta di tacchino al Tartufo Nero
• Mousse ai tre agrumi
......la nostra pasticceria........
IL MENU'DI SAN. SILVESTRO
• Sformatino di Grana e cotechino
• Culatello coppa e salame
• Torta Fritta
• La nostra Giardiniera
• Lasagnette con broccoletti e salmone
• Tortelli di patate al Tartufo Nero
• Anolini in brodo
• Zampone con le Lenticchie
• Petto d'Anatra con fichi e Datteri
• Gato' di verdure
• Parmigiano e pere Williams
• Sformatino al fondente nero e gelato allo zabaione
...........la nostra pasticceria.............
La serata sara allietata da musiche e canti
che ci condurranno in allegria al 2009
 |
|
|
|
|
|
|
 |
 |
Il ristorante
Spazi che ben si adattano a tutte le esigenze, da una saletta raccolta ad un vero e proprio salone delle feste, al piacevole dehors estivo antistante il locale. Per accedere al ristorante si attraversa il bar, classico rifugio da paese, dove si gioca a carte e si chiacchiera di tutto.
Cucina che viene raccontata ogni volta con un pizzico di entusiasmo in più, molto legata al territorio, con un menu che più tradizionale non si può ma che risente della costante voglia di sperimentazione che aleggia in cucina, dove madre e figlia si confrontano ogni giorno sulle ricette da mettere in tavola.
|
|
|